Polipo rettale: cos’è e quali tipi esistono
Un polipo rettale è una piccola escrescenza che cresce dalla parete interna del retto. Può essere piatto o sporgente, singolo o multiplo, piccolo come una capocchia di spillo o grande quanto una ciliegia. La maggior parte dei polipi è benigna, ma alcuni tipi possono trasformarsi nel tempo in tumore del colon-retto. Per questo motivo, quando si trova un polipo, di solito si rimuove e si analizza al microscopio.
Esistono diversi tipi di queste escrescenze, classificati in base alla loro struttura microscopica. I più comuni sono i polipi adenomatosi (adenomi), che sono precancerosi: possono trasformarsi in tumore se lasciati crescere per anni. Sono i più importanti da rimuovere. I polipi iperplastici sono invece piccoli, benigni e raramente diventano tumori, ma vanno comunque controllati. I polipi infiammatori si formano in persone con malattie infiammatorie intestinali come colite ulcerosa, sono reattivi all’infiammazione e generalmente benigni.
I polipi sessili serrati rappresentano una forma intermedia tra quelli iperplastici e quelli adenomatosi e, in alcuni casi, possono evolvere in tumori. I polipi possono presentarsi in due varianti morfologiche: peduncolati, cioè collegati alla parete intestinale tramite un “gambo”, oppure sessili, più piatti e aderenti direttamente alla mucosa. I polipi sessili risultano spesso più complessi da rimuovere e hanno una maggiore probabilità di contenere cellule precancerose.
Cause e fattori di rischio
Non si sa esattamente perché si formano i polipi. Sono il risultato di una crescita anomala delle cellule della mucosa intestinale. I fattori di rischio più conosciuti sono: età (più comuni dopo i 50 anni), familiarità per polipi o tumore del colon-retto, malattie infiammatorie croniche intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), sindromi genetiche rare (poliposi adenomatosa familiare, sindrome di Lynch), obesità, fumo, dieta ricca di grassi e carne rossa e povera di fibre, sedentarietà, diabete.
Se hai familiarità per tumore del colon-retto, il medico ti consiglia generalmente uno screening più precoce e frequente, perché il tuo rischio di sviluppare polipi e tumori è più alto.
Sintomi del polipo rettale
Molti polipi rettali non danno sintomi e vengono scoperti per caso durante una colonscopia di screening. Quando danno sintomi, i più comuni sono sanguinamento rettale (sangue rosso vivo o scuro nelle feci o sulla carta igienica), cambiamenti nelle abitudini intestinali (diarrea o stitichezza persistente), muco nelle feci, dolore addominale o crampi, anemia da carenza di ferro (se il polipo sanguina lentamente per molto tempo).
Rivolgiti al medico se hai sanguinamento rettale persistente o ricorrente, cambiamenti nelle abitudini intestinali che durano più di qualche settimana, dolore addominale o crampi inspiegabili, perdita di peso non intenzionale, anemia inspiegata, hai più di 50 anni e non hai mai fatto una colonscopia, familiarità per tumore del colon-retto. Non dare per scontato che il sanguinamento sia dovuto solo alle emorroidi: una colonscopia ti darà la certezza.